lunedì 17 gennaio 2011

Gli stagisti nella vita come me

Sono una stagista. Una tra tante.
Sono una stagista nella vita, tra gli amici, a lavoro, a casa mia.
Sono una stagista nei modi. Sono una stagista nei ritmi.
E con questo termine intendo sottolineare l'aspetto temporaneo e pressante nel quale un giovane si trova in un breve periodo della sua vita. E' una metafora.
Sì, sono una stagista soprattutto per lo stress così irrequieto al quale mi sottopongono, così privo di valvole di sfogo, come quando ti viene assegnato il compito di fotocopiare un libro e salti le pagine, sbagli pulsante di avvio della macchina e la spegni, strappi per errore qualche brandello. Ecco, sono una stagista perchè non ho quasi nessuna confidenza con la vittoria e la sconfitta. Non ho percezione dei traguardi.
Sono una stagista perchè mi stanno testando, più e più persone, in modo prematuro. Ma la cosa tragicomica è che non c'è in palio nessun posto di lavoro, non c'è in palio nessun premio, nessuna gratificazione. Nessun palco.
Sono una stagista perchè sembro imparare troppo velocemente, succhiare mestiere a tutti, intuendo dettagli, fornendo soluzioni prima che arrivino i problemi, ma sono soluzioni mai sponsorizzate, indebolite dalla diffidenza e noncuranza dell'altro.
A volte le soluzioni dei giovani rampanti tolgono peso e responsabilità a chi per anni ha accentrato su di sé ogni potere. Ed è un bene il confronto, lo scontro, la fuga e la rimpatriata. Perchè nessuno è indispensabile e tutti possono diventare utili.

Vorrei essere promossa e non perchè bramo posizione, riconoscimenti.
Vorrei sentirmi apprendista ma non stagista. Agli stagisti, è consuetudine lasciar imparare qualcosa direttamente sul campo, senza affidargli nessuna responsabilità.
Per questo è un compito temporaneo che può sfociare in qualcosa di più. Ma è una condizione di fretta, inconscia, tremore e instabilità forzata da chi sta sopra di te.

L'apprendista invece ha superato tutto ciò. Si trova nella fase iniziale della sua carriera ma è libero di scegliere determinate fasi del suo fare.
L'altro è comandato a bacchetta. Molto banalmente.
Nessuno vuol fare lo stagista ma è compito indispensabile nel lavoro e nella vita.
Ma adesso che sono anni di stage continuo, con un impegno costante, posso sapere quando arriverò ad essere tutelata e potrò rapportarmi come l'apprendista???
Sapete com'è, lo stage si sta protraendo troppo. E stagisti vecchi, d'animo, se ne vedono pochi.

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